L’avifauna rupicola

Le pareti di arenaria che caratterizzano dal punto di vista geologico e paesaggistico la media valle Staffora, la val di Nizza e altre valli secondarie dell’Oltrepò collinare costituiscono luoghi di forte attrattività per i birdwatcher in quanto ospitano un’avifauna di grande interesse, pur non essendo molto ricca in numero di specie. Quelle che le frequentano sono infatti esclusive (o quasi) degli habitat rupestri e pertanto non sono numerosi i siti in cui andarne in cerca, essendo le pareti (almeno quelle di certe dimensioni) non particolarmente diffuse. La presenza di specie interessanti riguarda il periodo della nidificazione come quello invernale e osservazioni degne di nota possono occorrere anche durante la migrazione. 

Le specie 

Il Picchio muraiolo è senza dubbio una delle specie di maggior interesse per i birdwatcher, sia per la sua straordinaria bellezza sia per la difficoltà che si riscontra nel trovarlo. Questo piccolo uccello nidifica a quote elevate ed è imprescindibilmente legato alle pareti rocciose. In Europa la sua presenza come nidificante è limitata ad alcune catene montuose del centro-sud, mentre in inverno scende a quote inferiori e frequenta anche le falesie costiere. In Italia nidifica sulle Alpi e sporadicamente sugli Appennini, è assente in Meridione e sulle isole maggiori. In provincia di Pavia è presente come svernante (quasi?) esclusivamente in val Staffora, dove è comunque una specie rara. Fenologia: svernante, presente da fine ottobre a fine marzo/inizio aprile. Stato di conservazione: favorevole. 

Un esiguo numero di pareti di arenaria dell’Oltrepò collinare ospitano le uniche colonie riproduttive di Rondone maggiore dell’intera provincia di Pavia. Si tratta di un rondone di grandi dimensioni con gola e area ventrale bianche, caratteristiche che lo distinguono dal ben più diffuso Rondone comune, rispetto al quale differisce anche nelle vocalizzazioni. Il suo areale europeo è limitato ai Paesi mediterranei; in Italia è presente in tutte le regioni, anche in alcune città (e.g. Milano) dove nidifica su alti edifici. In natura depone le uova all’interno di anguste cavità delle pareti. Fenologia: nidificante, presente da marzo a settembre. Stato di conservazione: favorevole. 

Tra i nidificanti di maggior interesse vi è la Rondine montana (specie assai meno nota e appariscente della Rondine comune), la cui presenza in provincia di Pavia è limitata ai settori collinare e montano dell’Oltrepò, dove oltre che sulle pareti rocciose si riproduce anche su manufatti, in particolare sotto le arcate dei ponti meno disturbati. In Europa la sua presenza si limita al settore meridionale; in Italia ha una distribuzione piuttosto ampia e nelle località più calde, anche del Settentrione, trascorre anche il periodo invernale. Fenologia: nidificante, presente da febbraio a ottobre. Stato di conservazione: favorevole. 

Il Gufo reale è il più grande rapace notturno europeo, un superpredatore tra le cui prede figura perfino la Volpe. Alla fine del XIX secolo era ritenuta specie rarissima in provincia di Pavia e nella seconda metà del secolo scorso veniva considerata di comparsa accidentale ed estinta come stanziale. A partire dal 2018 è il Gufo reale è tornato a frequentare la val Staffora e nel 2020 ne è stata confermata la nidificazione. Nel 2022 ricerche mirate hanno fatto registrare la sua presenza in epoca riproduttiva in almeno 4 distinte località. Il suo ritorno è da accogliere con grande gioia in quanto testimonia un buono stato di salute dell’ambiente in cui vive e costituisce un ulteriore elemento di pregio per la comunità ornitologica oltrepadana. Fenologia: stanziale. Stato di conservazione: inadeguato. Specie particolarmente protetta dalla Direttiva Uccelli. 

Di comparsa occasionale in provincia di Pavia sino all’inizio del XXI secolo, Il Corvo imperiale è successivamente divenuto meno raro e a partire dal 2017 ha cominciato a nidificare in Oltrepò, dove ora è presente con una/due coppie. Si tratta di una specie di grandi dimensioni con ampia distribuzione nell’emisfero boreale, che in genere preferisce nidificare presso territori poco antropizzati. Forma coppie stabili che possono restare unite per decenni, considerata la sua longevità. È presente nel settore collinare occidentale e in quello montano dell’Oltrepò, ma la conoscenza di questa specie nel territorio pavese è ancora da affinare. Fenologia: stanziale. Stato di conservazione: favorevole. 

Il Sordone è un passeriforme che nidifica ad alte quote sui rilievi dell’Europa centro-meridionale. In Oltrepò Pavese è osservabile durante la migrazione ma le sue abitudini schive lo rendono difficile da trovare e pertanto il numero di segnalazioni è in genere molto basso, tuttavia tra fine ottobre e metà novembre può capitare di osservarlo sulle pareti nei dintorni di Vignola; inoltre qualche individuo trascorre l’inverno sui monti più alti (e.g. Chiappo). Fenologia: migratore. Stato di conservazione: favorevole.